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Thursday, May 14, 2026
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Maggio: ARIA più fredda in arrivo e Temperature in diminuzione

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Maggio: ARIA più fredda in arrivo e Temperature in diminuzione

Siamo arrivati al weekend e il divario meteo tra Nord e Sud si percepisce chiaramente. Al Centro-Nord, lo scenario è quello solito di questa primavera tutt’altro che tranquilla: instabilità diffusa, qualche episodio di maltempo che non lascia troppo spazio all’ottimismo. Al Sud Italia, invece, si respira un’altra aria, più tiepida, quasi estiva. Le temperature stanno salendo e nelle primissime fasi della prossima settimana potrebbero raggiungere punte da vera e propria ondata di caldo. Un’illusione, però. Destinata a naufragare presto.

Le ragioni di questo contrasto vanno cercate nelle dinamiche bariche in atto. Un affondo depressionario si è insinuato a ridosso della Penisola Iberica, costruendo le fondamenta di quello che accadrà nelle prossime ore. Avrebbe potuto innescare una rimonta anticiclonica subtropicale ben più decisa, più duratura. Invece, sta preparando il terreno per qualcosa di molto diverso.

L’Alta Pressione delle Azzorre punta verso l’Islanda

Appena a ovest di questa struttura ciclonica si sta consolidando l’Alta Pressione delle Azzorre. Il suo percorso è tutt’altro che banale: si spinge verso le alte latitudini, fino a sfiorare l’Islanda e raggiungere quasi la Groenlandia. Un movimento che comporterà un blocco, seppur temporaneo, della circolazione atlantica. E quando la circolazione atlantica si blocca, quasi inevitabilmente, una massa di aria fredda scivola verso il Mediterraneo, verso di noi.

Insomma, proprio quando Maggio sembrava voler prendere un’altra piega, ecco che l’atmosfera cambia programma. Due passi indietro, si potrebbe dire, e non è un’espressione esagerata. Il mese si appresta a tornare indietro nel tempo, assumendo connotati che ricordano i primi giorni di primavera, se non addirittura tratti tardo-autunnali, in virtù di un crollo termico che, a ben vedere, ha del sorprendente. Come già anticipato in precedenti analisi, lo scenario si sta ora concretizzando.

Crollo termico: le temperature potrebbero calare fino a 10°C

Gli ultimissimi aggiornamenti modellistici non lasciano molti margini di dubbio. L’intrusione di aria fredda sul Mediterraneo centrale è confermata e, con essa, si prospetta un tracollo termico difficile da ignorare. Le temperature potrebbero scendere sino a 10°C rispetto ai valori attuali, con un calo medio oscillante tra i 5 e i 10°C a seconda delle aree del Paese. Valori, diciamolo, nettamente inferiori alle medie stagionali. Più consoni a un Marzo grigio che all’anticamera dell’estate, o magari a un Aprile dai nervi tesi. Di certo non a questo periodo, allorquando l’estate dovrebbe già cominciare a farsi sentire con una certa insistenza.

Questo scenario stava prendendo forma da giorni, come avevamo già avuto modo di approfondire analizzando il freddo insolito di Maggio e le indicazioni dei modelli. Ormai la direzione è tracciata.

Quando i modelli convergono, si torna indietro raramente

Nel momento in cui gli autorevoli centri di calcolo internazionali prendono una direzione univoca, difficilmente si cambia rotta. Ci saranno, certo, correzioni di tiro, aggiustamenti di traiettoria, variazioni nel coinvolgimento delle singole regioni. Ma il quadro sinottico è delineato e parla chiaro. La prossima settimana sarà, a dir poco, turbolenta, una settimana durante la quale converrà rispolverare qualcosa di più pesante nell’armadio, soprattutto per chi vive o frequenta la montagna.

Perché in quota, pensateci, potrebbero rivedersi nevicate a quote tutt’altro che proibitive. Anzi, le aree montuose potrebbero vivere scenari che in pochi si aspettano per questo periodo. L’evoluzione era già nell’aria, come evidenziato da precedenti analisi sulla sferzata di freddo in arrivo.

Colpi di coda di primavera: ma questa volta fanno male

Che Maggio possa riservare sorprese di questo tipo è ampiamente contemplato dalle statistiche: i colpi di coda primaverili sono quasi una costante. Ma per chi avrebbe voluto, desiderato, magari anche preteso ben altre condizioni, questa non sarà una settimana gradevole. Tutt’altro. Sarà un periodo che potrebbe lasciare il segno, e non solo dal punto di vista del termometro.

La “ferita barica” che si aprirà sull’Europa nelle prossime ore è talmente profonda da poter richiamare ulteriori impulsi freddi. Nuove perturbazioni capaci di mantenere il tempo perlomeno instabile anche nella seconda metà mensile. Nessuna rimonta anticiclonica definitiva in vista, nessuna fase di bel tempo che faccia gridare all’estate alle porte. Un Maggio instabile in piena regola, insomma, come già analizzato nei giorni scorsi sul passaggio dal caldo al fresco.

Il caldo al Sud? Un’illusione con le ore contate

Il caldo che il Sud Italia sta vivendo in queste ore ha i giorni contati. È, a tutti gli effetti, un promontorio caldo privo di quella solidità necessaria per durare. Destinato a cedere non appena l’aria fredda prenderà il sopravvento sul Mediterraneo centrale, e il voltafaccia sarà brusco, rapido, quasi senza preavviso. Lo sbalzo termico potrebbe risultare perfino scioccante per chi si ritroverà a fare i conti con un termometro che poche ore prima sfiorava i 25°C o i 27°C.

A quanto pare la ferita barica è destinata a mantenersi aperta a lungo, richiamando altri impulsi freddi fino all’ultima decade del mese. L’estate, quella vera, quella stabile con le sue notti calde e il sole che non molla, dovrà ancora aspettare. Maggio 2026 ha deciso di giocare le sue carte a modo suo, e non ha alcuna intenzione di fare sconti.

 

Crediti

ECMWF – Sub-seasonal range forecasts Copernicus Climate Change Service NOAA Climate Prediction Center Met Office American Meteorological Society

 

L’articolo Maggio: ARIA più fredda in arrivo e Temperature in diminuzione proviene da DIRETTA METEO.

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