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Thursday, May 14, 2026
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Ancora Piogge al Centro-Nord e Sole al Sud: la situazione Meteo

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Ancora Piogge al Centro-Nord e Sole al Sud: la situazione Meteo

Ce ne siamo accorti un po’ tutti, in questi ultimi giorni. Con l’arrivo di Maggio qualcosa è cambiato nel pattern atmosferico, e il cambiamento non è stato dei più morbidi. Il vasto promontorio anticiclonico che aveva tenuto a bada le perturbazioni per buona parte di Aprile, dominando l’Europa occidentale con una certa autorevolezza, ha mollato la presa senza troppo preavviso e si è ritirato verso l’Oceano Atlantico. Al suo posto, una circolazione più nervosa, più dinamica, decisamente meno benevola per chi sperava in un Maggio tranquillo.

Si è riaperta, insomma, la cosiddetta porta atlantica, quel corridoio di correnti umide e instabili di origine oceanica che, quando si attiva, non si fa pregare. Le piogge sono tornate con frequenza, e spesso con una certa intensità, soprattutto sulle regioni occidentali. Francia, Penisola Iberica e buona parte dell’Italia si sono ritrovate sulla traiettoria di fronti ravvicinati, con precipitazioni abbondanti, ben al di sopra delle medie climatologiche del periodo. Uno scenario opposto, a ben vedere, a quello di Marzo e fine Aprile, quando l’ombrello restava chiuso anche per settimane intere.

Le regioni nel mirino: dal Nord-Ovest fino al Lazio

Non è mica finita qui. Anzi, lo schema atmosferico sembra avere tutte le intenzioni di consolidarsi. Le perturbazioni atlantiche continueranno a interessare l’Italia, in particolare le regioni del Centro-Nord. Liguria, Piemonte, Lombardia e il Nord-Est si trovano in prima fila, ma il raggio d’azione si estende anche all’Alta Toscana e ad alcune zone del Lazio. Piogge che si ripresenteranno più volte nel corso del mese, talvolta anche in maniera intensa, con rovesci e temporali capaci di presentarsi senza troppo preavviso.

Diciamolo: la frequenza e l’intensità con cui questi fronti umidi si stanno succedendo è tutt’altro che banale. Le precipitazioni cumulate in alcune aree del Nord hanno già superato abbondantemente le medie mensili. E il mese è ancora lungo. Un momento particolarmente delicato si annuncia tra il 15 e il 17 Maggio: le proiezioni del modello americano GFS disegnano una profonda saccatura in avvicinamento sulle regioni settentrionali. Un’evoluzione da tenere sotto stretta osservazione.

Un’Italia spaccata, quasi chirurgicamente, in due velocità

Al Sud e sulle Isole Maggiori, in particolare sulla Sicilia, il discorso cambia radicalmente. Gli effetti delle perturbazioni atlantiche si attenuano sensibilmente scendendo verso il Meridione, dove l’influenza di un promontorio di matrice africana continua a farsi sentire, tenace, attorno al Canale di Sicilia. La Sardegna si colloca in una posizione intermedia: qualche temporale qua e là è possibile, ma la situazione non dovrebbe farsi né diffusa né preoccupante.

In queste aree meridionali, pur con una certa variabilità di fondo, il tempo tenderà a mantenersi mediamente più stabile rispetto al resto del Paese. Schiarite ampie, clima sostanzialmente sopra la media, nessun valore di caldo fuori scala. Un’estate che bussa alla porta, ma che per ora si accontenta di fare capolino con garbo. Strano, a pensarci: due italiani che vivono lo stesso Maggio 2026 in modo completamente diverso, quasi fossero in due Paesi separati da un confine invisibile ma nettissimo.

Questo schema di Italia spaccata non è del tutto inedito, per la verità. È una delle configurazioni più classiche della Primavera italiana, quando i fronti atlantici si scontrano con l’aria calda di origine nordafricana che risale dal Mediterraneo. Basta scorrere le mappe degli ultimi anni per riconoscerlo. Ma la sua persistenza, stavolta, è fuori dal comune.

La durata fa impressione: si va avanti almeno fino a metà mese

È proprio questo l’aspetto che merita di essere sottolineato con più forza. La fase instabile potrebbe protrarsi fino all’ultima decade di Maggio, mantenendo aperta la porta atlantica senza che si intravedano, per ora, condizioni favorevoli a un consolidamento anticiclonico sull’Italia e sul Mediterraneo. Nuove perturbazioni continueranno a raggiungere con una certa frequenza l’Europa occidentale, bagnando abbondantemente le regioni del Centro-Nord mentre quelle meridionali e le adriatiche resteranno quasi del tutto ai margini.

Le mappe previsionali di GFS e ECMWF lo mostrano con una chiarezza che raramente si trova in questa stagione: due binari paralleli, due Italie che procedono in direzioni opposte. Precipitazioni ostinatamente frequenti al Nord, condizioni molto più secche al Sud. Non una parentesi, insomma, ma qualcosa di strutturato. Meglio metterselo in testa per tempo.

Crediti

European Centre for Medium-Range Weather Forecasts NOAA National Weather Service World Meteorological Organization Copernicus Climate Change Service American Meteorological Society

 

L’articolo Ancora Piogge al Centro-Nord e Sole al Sud: la situazione Meteo proviene da DIRETTA METEO.

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